Progetto

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Comune-Langhirano
Fondazione-Cariparma

UN PROGETTO PER IL PRESENTE ED IL FUTURO

Il progetto Sentiero d’Arte intende valorizzare un doppio asse storico- paesaggistico del territorio di Langhirano: quello Nord- Sud del Canale San Michele, da Torrechiara a Langhirano, per circa 5 Km e quello Est- Ovest che, dalla Badia Benedettina con la chiesa di Santa Maria della Neve conduce a Torrechiara e al suo Castello. Un percorso fruibile dal pubblico, che mette in ideale collegamento luoghi di interesse storico, religioso, artistico, ambientale ed economico caratterizzanti l’area del Comune di Langhirano.

Il fine del progetto è la condivisione con la comunità locale e con un pubblico più vasto degli aspetti che definiscono l’identità del territorio. È stato quindi costruito un itinerario che, partendo dalla Badia muove verso il paese di Torrechiara, attraversa la rinnovata piazzetta Leoni e muove verso il Castello. Ai piedi della fortezza rinascimentale di Pier Maria Rossi si innesta il Sentiero degli Artisti, un percorso naturalistico percorribile a piedi che, arricchito da installazioni di arte contemporanea, si snoda lungo il Canale e i vigneti dell’antica Torcularia, fino a raggiungere il paese di Langhirano.

La prima sosta avviene alla Badia benedettina con la chiesa di Santa Maria della Neve, gioiello ancora poco conosciuto anche a livello locale, che conserva luoghi di interesse religioso e artistico, come la chiesetta dagli affreschi barocchi, il chiostro rinascimentale, il refettorio e il belvedere settecentesco. Luoghi che raccontano anche la storia economica e sociale del territorio. L’offerta culturale del monastero è stata ampliata grazie al restauro delle antiche cantine sotterranee, realizzato a cura dell’Associazione che fa capo al progetto, che furono di stimolo per la produzione vinicola locale.

Sul sentiero degli Artisti un paesaggio rimasto intatto nel tempo, segnato dal corso ondeggiante dell’antico Canale di San Michele, è stato fonte di ispirazione per la creazione artistica.

Il Canale, fortemente voluto in epoca quattrocentesca dal signore dei Rossi per portare acqua al castello, fu prolungato nei secoli, verso sud fino a Langhirano, e verso Nord fino alle porte di Parma, per consentire l’irrigazione dei campi circostanti e la coltivazione di prodotti agricoli. All’inizio dell’Ottocento, dato il grande numero di piccole proprietà che si affacciavano sul canale, Maria Luigia d’Austria volle regolamentare l’uso delle acque e le modalità di convivenza e lavoro dei cosiddetti “agricoltori frontisti”, dando vita alla Società Privata del Canale che ancora oggi segue linee di intervento stabilite dalla Duchessa di Parma. Il progetto ha previsto il risanamento del sentiero e il suo arricchimento con piantumazioni autoctone, zone di sosta e piccole oasi verdi.

Gli artisti selezionati per il progetto hanno realizzato opere di forte valenza intellettuale e poetica che, nel rispetto della specifica situazione ambientale, ne interpretano luci e atmosfere.

Il percorso tocca tutti i temi che caratterizzano il territorio. Dal sacro alla storia, dalla bellezza del paesaggio a quella dell’arte fino al lavoro, il mondo produttivo che ha reso famosa nel mondo il paese di Langhirano. La camminata attraversa le vigne da cui si origina il vino dei colli, i campi di coltivazione di pomodoro e sbocca nella “Capitale del Prosciutto” dove saranno accessibili al pubblico alcuni siti produttivi del re dei salumi italiani, il Museo del Prosciutto e alcune fabbriche dell’indotto.

Un percorso di condivisione, volto a rafforzare il rapporto fra cultura, salute psicofisica, benessere fra chi vive o frequenta questi luoghi, fra i più belli della Val Parma, quale investimento sul “buon vivere” e sul miglioramento collettivo, facendo crescere l’intera comunità, locale ed esterna.

Sulla via sono collocati strumenti tecnologici e di realtà aumentata che portano il territorio a uscire dai suoi limiti fisici. È disponibile infatti un’applicazione dedicata che consente una visione in 3D, tramite appositi occhiali disponibili gratuitamente lungo il percorso, che permette ai visitatori di approfondire le tematiche del percorso.

Progetto inserito in “Sentiero di Torrechiara”, sviluppato da

SAPERE, SCOPERTA, SALUTE E SOSTENIBILITÀ

sono gli obiettivi del progetto, imprescindibili per la crescita di un territorio e di una comunità, imprescindibili per l’educazione e la crescita dei giovani. L’Istituto Carlo Emilio Gadda, in quanto scuola del territorio, collabora nella progettazione e realizzazione di attività di ricerca/studio/project work sull’importanza e l’impronta ecologica del Sentiero, sull’impatto e la mitigazione dell’ambiente ottenuta anche con gli interventi sul verde previsti dal progetto.

ALCUNE IDEE

Progetti ed azioni tutti volti a scoperta, conoscenza e sviluppo di competenze nella direzione della sensibilizzazione, della sostenibilità e della tecnologia e innovazione come arricchimento e valorizzazione

  • REALIZZAZIONE DELLA APP – In&Out: EcoArt walking
    geolocalizza e/o individua tramite QR-code alberi nel percorso; illustra le caratteristiche delle piante e i benefici in termini di CO2 e anche le curiosità storiche.
  • PROGETTI DIDATTICI TRASVERSALI di Scienze Integrate
  • ATTIVITA’ DIDATTICO – EDUCATIVE «en plein air» in zone appositamente attrezzate lungo il percorso dotate anche di postazioni wi-fi.
  • CALCOLO DELLA QUANTITA’ DI CO2 assorbita dalle piante introdotte e valutazioni su possibili interventi.